
// Cucina uzbeka
Khánum
Il khánum è un rotolo uzbeko di pasta sottile non lievitata, avvolta attorno a un ripieno e cotta al vapore. Il ripieno è più spesso di carne: manzo o agnello tritati con cipolla, ma si usano anche patate, zucca o altre verdure. Il rotolo pronto viene tagliato a pezzi e servito con salsa di pomodoro, panna acida o una pasta piccante di erbe e aglio, con ciotole di latte acido o brodo a parte. All'interno la pasta è morbida e succosa, mentre in superficie è leggermente elastica.
Il khánum occupa un posto speciale tra i piatti casalinghi della cucina uzbeka. Questa pietanza sostanziosa e facile da preparare simboleggia l'ospitalità e il calore della casa.
// Ingredienti
- Farina di grano
- Agnello
- Manzo
- Patata
- Cipolla gialla
- Zucca
- Semi di cumino
// Allergeni
// Cenni storici
La parola «khánum» deriva dalle lingue turche e significa «signora, dama», e riflette il rispetto per un piatto considerato il fiore all'occhiello della tavola. Il piatto si trova nelle cucine uzbeka, kazaka e tagika, e ogni famiglia ha la propria versione del ripieno. Il khánum occupa un posto speciale tra i piatti casalinghi: viene servito nei pranzi di famiglia e nei grandi banchetti festivi. Si apprezzano la sua sostanza e la semplicità della preparazione, perché questa pietanza simboleggia l'ospitalità e il calore della casa.
Esiste una leggenda sull'origine del nome: una moglie, volendo sfamare in fretta il marito tornato da una lunga assenza, preparò un grande pelmeni con carne e patate, condito con spezie. Secondo la leggenda, la padrona di casa si chiamava Khánum, e da lei il piatto prese il nome. Si tratta di una leggenda, non di un fatto accertato. Il khánum si cuoce al vapore in una mantovarka. Viene tagliato a pezzi e servito con la salsa.























