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Mtsvadi

// Cucina georgiana

Mtsvadi

Il mtsvadi è uno shashlik georgiano di maiale, vitello o agnello, infilzato su spiedini e cotto alla griglia sulla brace. La carne viene servita con cipolla rossa finemente affettata, erbe aromatiche e salsa tkemali. La sua caratteristica è il profumo affumicato che il legno di vite conferisce alla brace; il mtsvadi di maiale è considerato la versione più autentica.

La carne viene salata e si aggiunge la cipolla prima della cottura, e tradizionalmente la carne non viene marinata.

// Ingredienti

  • Maiale
  • Vitello
  • Agnello
  • Cipolla
  • Vite
  • Sale
  • Succo di melagrana
  • Erbe aromatiche

// Cenni storici

Secondo la tradizione, il mtsvadi è uno dei piatti georgiani più antichi: lo si preparava quando gli uomini impararono per la prima volta a cuocere i cibi sul fuoco, ed è legato alla diffusione della cultura venatoria. Il metodo tradizionale "giusto" prevede la cottura su spiedini di tralci di vite, detti tsalami, che conferiscono al fumo un aroma speciale. In origine la carne era probabilmente selvaggina; in seguito si diffusero il maiale e il manzo, e l'agnello arrivò attraverso le regioni montuose. In Kakheti il mtsvadi viene spesso preparato con carne di maiale sulla brace di vite e accompagnato dal vino.

Col tempo il mtsvadi è stato definito non da un insieme di ingredienti ma dalla tecnica: i pezzi vengono infilzati sullo spiedino e cotti alla fiamma viva finché non acquistano un intenso aroma affumicato. Oggi sono diffuse anche le versioni di pesce e di verdure, ma il mtsvadi di maiale resta il classico. Il mtsvadi è un ospite frequente di banchetti e festività. In Kakheti fa parte dei festeggiamenti tradizionali, durante i quali le famiglie si riuniscono attorno alla brace. Cucinare sul fuoco è qui vissuto come un'attività comune, non solo come una questione culinaria.

// Ricetta

Come prepararlo a casa

  • Porzioni4
  • Preparazione4 h
  • Cottura20 min

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// Ingredienti

// Passaggi

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