
// Cucina turca
Lokma
Il lokum è un dolce a cubetti morbidi e traslucidi di zucchero e amido di mais, aromatizzato con acqua di rose, limone o noci e spolverato di zucchero a velo. La consistenza è elastica e gommosa, il sapore dolce e profumato. Di solito non viene servito come dessert principale, ma come dolcetto da accompagnare al tè o al caffè, a volte con il caffè turco come boccone che pulisce il palato. Si regala in occasioni speciali, anche alla fine del Ramadan.
Un dolce che si abbina bene a una conversazione senza fretta davanti a un tè.
// Ingredienti
- Zucchero
- Amido di mais
- Acqua
- Acqua di rose
- Zucchero a velo
- Pistacchi
// Allergeni
// Cenni storici
Il nome, secondo una versione, risale alla parola araba luqmat, associata al concetto di «boccone» o «bocca piena». L'origine esatta del nome resta discussa. Esistono diverse leggende sull'origine del lokum. Secondo una, i cuochi di corte dell'Impero ottomano gareggiavano per sorprendere il sultano, e uno di loro creò un dolce con amido, sciroppo, aromi, noci e frutta secca. Secondo un'altra, il sultano voleva offrire alle sue concubine una nuova prelibatezza. Secondo una terza, la ricetta fu inventata dal pasticcere Bekir Efendi, che aprì un negozio a Istanbul nel 1776. Tutte queste storie sono leggende.
Nel XIX secolo, secondo la tradizione, il lokum fu portato in Gran Bretagna, dove prese il nome di «delizia turca» e divenne popolare nell'alta società; i pezzetti si regalavano avvolti in fazzoletti di seta. Il lokum veniva portato in dono in tutta Europa. I dolci orientali, compreso il lokum, venivano storicamente preparati non solo dai pasticceri, ma anche da medici e speziali: i medicinali amari venivano nascosti nel dolce, il che potrebbe aver contribuito alla popolarità di queste dolcezze. Oggi il lokum si vende in molte varianti, con pistacchi, cocco, albicocche secche, miele o in forma di figurine, e le migliori pasticcerie hanno una produzione propria.























