
// Cucina azera
Badambura
La badambura è un dolce orientale azero: sottili rotolini o piccoli fagottini sfogliati o di pasta frolla ripieni di una farcia di frutta secca fatta di mandorle macinate, zucchero e cardamomo. All'esterno è spolverata di zucchero a velo. Profumata e calda al naso, con una base morbida e un cuore ricco di mandorla, si serve di solito con il tè.
Se in Azerbaigian ti regalano una ricetta di famiglia, è segno del più profondo affetto.
// Ingredienti
- Farina di frumento
- Burro
- Uova
- Mandorle
- Zucchero
- Cardamomo
// Allergeni
// Cenni storici
Il nome del piatto deriva dalle parole azere «badam» (mandorla) e «bura» (pasticcino). Esiste anche una variante del nome: «badamlı borucuq». La badambura rientra tra i dolci di Novruz: si mangia come dessert, soprattutto durante la festa di Novruz, e si prepara per le feste.
I dolcetti si preparano in gruppo: le donne si riuniscono con amiche e parenti, una sgusciano la frutta secca, un'altra la macina, una terza stende la pasta, e il risultato viene diviso in parti uguali. Questi «incontri» si tengono più volte l'anno per le date festive, tra cui il Capodanno e Novruz. La ricetta della badambura è considerata un patrimonio di famiglia e si tramanda di generazione in generazione; offrirla a un ospite è segno di particolare stima.























